La PrEP non riduce i livelli di ormoni femminili nelle donne transgender

Usare il Truvada (tenofovir DF/emtricitabina) come prevenzione dell’HIV non riduce i livelli di ormoni assunti per aumentare le caratteristiche femminili, secondo uno studio presentato alla 22esima conferenza internazionale AIDS (AIDS 2018) di Amsterdam, che fornisce una rassicurazione per le donne transgender preoccupate per le interazioni farmacologiche.

I livelli di tenofovir nel sangue vengono ridotti del 13% nelle donne trans che usano estradiolo, ma rimangono al di sopra della soglia che ha dimostrato di offrire protezione, ha detto Akarin Hiransuthikul del Thai Red Cross AIDS Research Centre durante una conferenza stampa.

Alcuni studi precedenti hanno mostrato che le concentrazioni nel sangue dei farmaci per la PrEP (profilassi pre-esposizione) nelle donne trans erano più bassi di quelli attesi. Ciò può essere dovuto al fatto che gli ormoni per aumentare le caratteristiche femminili interagiscono in modo da ridurre i livelli dei farmaci, oppure perché le donne trans hanno un’aderenza minore. Quest’ultimo aspetto può verificarsi perché le donne trans temono che la PrEP possa avere un impatto sulla loro terapia ormonale, alla quale viene data priorità rispetto alla prevenzione dell’HIV, ha detto Hiransuthikul.

Uno studio presentato alla Conferenza della International AIDS Society sulla scienza dell’HIV l’anno scorso ha trovato che alcune donne trans che vivono con l’HIV esitano a usare la terapia antiretrovirale o non la prendono come prescritto a causa delle preoccupazioni sulle interazioni farmacologiche con la loro terapia ormonale. Potrebbe verificarsi lo stesso con la PrEP.

 

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