PrEP e resistenza ai farmaci

Se tu dovessi diventare HIV-positivo mentre sei in PrEP esiste un piccolo rischio di sviluppare
una resistenza al medicinale che hai assunto per la PrEP. Ciò significa che quel medicinale potrebbe non funzionare bene se assunto come terapia antiretrovirale.

Durante gli studi sulla PrEP poche persone hanno contratto l’HIV mentre la assumevano. Meno di 1 su 20 di loro ha sviluppato resistenza al Truvada.

Il rischio maggiore di sviluppare resistenze si presenta se cominci a fare la PrEP quando sei già HIV-positivo. Potrebbe presentarsi lo stesso problema nel caso in cui smettessi di assumere la PrEP e non facessi i dovuti controlli prima di iniziarne nuovamente l’assunzione. È possibile sviluppare delle resistenze anche se non prendi la dose necessaria a proteggere il tuo organismo.

Nel mondo, tra le centinaia di migliaia di persone che assumono correttamente la PrEP, ci sono state alcune (2 o forse 4) persone che hanno contratto un ceppo di HIV resistente a quei farmaci (presumibilmente facendo sesso con una persona che aveva un virus con quelle resistenze).

È un evento molto raro ma non si esclude che  possa ripresentarsi. La possibilità di incontrare una persona il cui virus sia resistente a emtricitabina e tenofovir è molto bassa: nel 2015, meno dell’1% delle nuove infezioni da HIV nel Regno Unito (circa 6.000 quell’anno) presentava resistenze a tenofovir ed emtricitabina.